copyright 1999 - Logo www.pappagalli.ch
 
 

 

 

   

 

I pappagalli

Ara

Amazzone

Cacatua

Cenerino

Caicco1 - Caicco2

Forpus

Parrocchetti vari

Ecletto
Lori e Lorichetto
Calopsitte
Inseparabile
Cocorito
Pionus
 

Mantenimento

 

LA RITENZIONE DELL'UOVO

 

Nei pappagalli, soprattutto nei cocoriti tra le patologie più comuni riscontriamo la ritenzione dell'uovo.  I fattori possono essere molteplici quale malformazione delle ossa pelviche, deformità dell'uovo, carenze di calcio e vitamina E, senilità o prima deposizione, eredità, ipovitaminosi A e D, stress, obesità, infezioni.  Questo avviene di sovente durante la riproduzione con soggetti troppo giovani.

E` un problema che si presenta occasionalmente in tutte le specie e soggetti di ogni età.

Le specie più sensibili a questa patologia sono i pappagallini ondulati (cocoriti), gli agapornis (inseparabili) e le Calopsitte.


Fattori : possono essere molteplici quale volatili femmine anziane o troppo giovani, malformazione delle ossa pelviche, deformità dell'uovo, carenze di calcio e vitamina E, senilità o prima deposizione, eredità, ipovitaminosi A e D, stress, obesità, infezioni e/o infiammazioni dell’ovidotto.


La prima cosa da verificare è se veramente c’è l’uovo oppure se si tratta di qualche altra patologia.


Diagnosi: il proprietario può accorgersene grazie a sintomi caratteristici: il soggetto rimane accovacciato sul fondo della gabbia o del nido dimostrando depressione, letargia e inappetenza; l'addome si presenta rigonfio.


Il sistema più pratico è una radiografia (veterinario aviario) per cui la diagnosi è sicura.
Una volta accertata la presenza dell’uovo bisogna farlo espellere.

 

Terapia:
Il proprietario può intervenire da solo qualora l’uccello sia ancora in grado di urinare e defecare.

In questo caso:

 

bullet

1. prendere il soggetto e porlo in una gabbia riscaldata a circa 30-34 C°, con tasso umidità non inferiore all’80%.

Chi non ha tale possibilità può provare tenendo esposto il soggetto per pochi minuti al vapore emesso dall’acqua in ebollizione.

bullet

2. Lubrificare la cloaca, per facilitare l’espulsione dell’uovo.

bullet

3. Attendere massimo 24 ore per valutare se avviene l’espulsione dell’uovo

 

I problemi maggiori si verificano se l’uovo non viene espulso perché è senza guscio o ha un guscio molle. In tali casi la diagnosi può essere effettuata solo con una ecografia e occorre l’intervento di un veterinario aviario. Infatti, può risultare indispensabile somministrare Corticosteroidi per combattere lo shock o fluidi per volatili disidratati. Se entro 24 ore non si assiste all’espulsione dell’uovo bisogna rivolgersi al veterinario che deciderà se eseguire una ovocentesi o terapia chirurgica.

 

Non dimenticatevi di consultare al più presto un veterinario aviario !

 

Tutte le informazioni contenute in questo sito sono a titolo indicativo e derivano dall'esperienza personale.

Pappagalli.ch non è collegato ai siti e alle inserzioni recensite e non è responsabile del loro contenuto.

Se avete commenti miglioramenti da comunicare o avete bisogno di consiglio, scrivete nel Forum di Pappagalli.ch

 

Sito creato il 27.07.2000

Copyright © 2000-2010  WWW.PAPPAGALLI.CH- E' vietata la riproduzione, anche parziale, di queste pagine.

La maggior parte delle foto utilizzate per le schede deriva dalla rete. Se avessimo erroneamente usato una foto protetta da copyright, ci scusiamo e la stessa verrà immediatamente rimossa su richiesta del proprietario.

 

All rights reserved - Tutti i diritti riservati