SEGRETI
PER UN PAPPAGALLO FELICE
Molti
proprietari di volatili hanno pappagalli sani, curiosi, avventurosi, attenti,
amati ,sicuri, insomma.. felici.
Come mai ? Come è possibile generare tanta felicità e come possono continuare
a mantenere i loro pappagalli felici ?
E’ bello vedere coinvolgere nelle proprie attività quotidiane e progettare le
esperienze e tenere attivi e felici i pappagalli. Un pappagallo felice è un
pappagallo divertito, divertente e socievole.
E il segreto qual’è ?
La soddisfazione con i nostri compagni alati è dura da misurare, ma sembrerebbe
essere immensa.
Per coloro che lavorano fuori casa, e che devono lasciare i propri pappagalli
parecchie ore al giorno soli, questo articolo può servire come un punto di
partenza per considerare come arricchire il tempo del nostro amico e perché no...
anche il nostro!
Un pappagallo felice é facile da individuare. I loro occhi scintillano, il
piumaggio è bello e splendente e il movimento del loro corpo è sicuro.
Un pappagallo infelice ha gli occhi spenti, le piume arruffate e assume una
posizione instabile, insicura. E’ pauroso di ciò che lo circonda.
Ci sono diverse cose che possiamo fare per rendere i nostri pappagalli più
felici:
Progettare le nostre attività coinvolgendoli e mantenendoli occupati,
intrattenendoli con noi stessi e passando del tempo con loro, lasciando svariati
giochi per quando siamo assenti.
Bisogna stabilire alcune cose semplici per iniziare. Ad esempio il pappagallo può
partecipare alla nostra vita quotidiana, durante diverse mansioni, ad esempio
mentre ci vestiamo al mattino. Alcuni pappagalli amano l’avventura. Bisogna
trovare il grado di avventura che il vostro volatile aggrada e provare a
stimolarlo, ogni giorno con una piccola “prova”. Ad esempio esortandoli a
seguirci da una stanza all’altra della casa. Avventuroso può anche risultare
una camera adibita a loro, o una parte esterna, dove si vedono e sentono suoni,
materiale e movimenti nuovi.
Anche durante i lavori quotidiani, mentre prepariamo qualcosa, guardiamo la tv o
mangiamo, leggiamo, pitturiamo, ...
Da evitare è quando stiamo facendo le pulizie quotidiane perché spesso i
prodotti possono risultare tossici, irritanti e letali per loro. Lo stesso
discorso vale quando stiamo cucinando, in quanto potrebbero volare su una placca
calda del fornello.
Possiamo anche coinvolgerli più profondamente, magari cercando di insegnargli
qualcosa, utilizzando dei semplici giochi anche per neonati. Bisogna stimolare e
farli sentire apprezzati; i pappagalli adorano sentirsi al centro
dell’attenzione di qualsiasi nostra attività e soprattutto essere coinvolti
in semplici o più complicati giochi, di abilità e destrezza.
Quando non è possibile passare il tempo con loro, bisognerebbe progettare delle
attività per loro. Esempio nascondere il cibo in un piccolo cubo quadrato,
facilmente apribile, a nascondere (sempre in luoghi accessibili) piccoli
pezzetti di golosità, o anche solo cartone, legno (rami) da spaccare e
distruggere. Lasciare un piccolo cesto contenente diversi giochi (non tossici o
pericolosi) . Si possono inventare anche giochi con alimenti commestibili
(carote, mele, zucchina, peperone, ...). La radio o la televisione spesso è
visto favorevolmente come mezzo di compagnia. Mettere la gabbia in un luogo dove
possano vedere all’esterno, magari una via o un marciapiede.
In questi casi però è bene prima di disporre la gabbia, conoscere il nostro
amico alato e considerare i loro timori, interessi e paure.
I giocattoli sono un buon sistema per tenere “occupati” i nostri pappagalli,
soprattutto quando lasciati soli parecchie ore al giorno senza poter condividere
la loro serenità con un’altro individuo della loro stessa specie.
Bisogna cercare di ottenere più voglia, curiosità e coinvolgerli maggiormente
nella nostra vita quotidiana. Più ci impegneremo, più saranno le soddisfazioni
che ci daranno e la nostra vita arricchita di tante piccole sorprese.